Staremo a vedere cosa ha in serbo la marea per noi relitti incagliati, incrostati di antiche e serpeggianti alghe nere a tal punto da disconoscere onde e vento... al punto da dimenticare altri lidi meno gotici, ed infine rassegnarci a rimanere ombre in un mare in tempesta... ombre in un mare in tempesta...
Sono stanco. Stanco a tal punto che nonostante ogni mio sforzo mi si chiudono gli occhi.
Mi si chiudono gli occhi perchè in effetti non c'è nulla da vedere.
Non c'è nulla da vedere perchè di fronte ad uno specchio sò benissimo cosa vedrò.
Sò benissimo cosa vedrò eppure vorrei spaccare il mio riflesso.
Vorrei spaccare il mio riflesso perchè in qualche modo non mi appartiene più.
Non mi appartiene più perchè con grande abilità qualcuno ha cambiato quello specchio.
Qualcuno ha cambiato quello specchio perchè era stufo del mio riflesso.
Era stufo del mio riflesso perchè non era granchè.
Non era granchè ma era qualcosa, adesso invece è una maschera.
E' una maschera perchè non è vera.
Non è vera perchè non è una.
Non è una perchè devo restare a galla.
Devo restare a galla ma sbaglio.
Sbaglio e sò di sbagliare.
Sò di sbagliare eppure non voglio cambiare.
Non voglio cambiare perchè adesso ho qualcosa da perdere.
Ho qualcosa da perdere perchè non ho più nulla.
Non ho più nulla, nemmeno il desiderio, infine, di lasciarmi un'ombra alle spalle.
Lasciarmi un'ombra alle spalle e dormire.
Dormire perchè sono stanco.
Stanco a tal punto che nonostante ogni mio sforzo...
Ecco... in sè questa sorta di filastrocca dovrebbe essere tremendamente efficace, e sballottolarmi qua e la senza pietà alcuna apparentemente fino alla fine dei miei giorni. Ma gli stacking faults sono in agguato. Dopotutto nessuno nega che questi ultimi non facciano quadrare unicamente ciò che sogniamo o pianifichiamo. Magari a volte si prendono la briga di mettere a soqquadro quei meccanismi letali tipo la filastrocca di cui sopra, spaccando la monotonia e facendoti respirare aria nuova. Aspetterò con ansia un qualcosa del genere. Lo battezzerei RSF, reverse stacking faults, ma i fisici molecolari giustamente mi farebbero notare che un piano cristallografico non pianifica e non sogna un bel nulla. Io invece sì, imperterrito, come Jack Sparrow, fiero ed invincibile, ritto sul pennone di una nave ormai sott'acqua, ebbene allo stesso modo io agogno la terra sotto i piedi. Da marinaio a marinaio. Nel frattempo, staremo a vedere cosa ha in serbo la marea per noi relitti incagliati, incrostati di antiche e serpeggianti alghe nere a tal punto da disconoscere onde e vento... al punto da dimenticare altri lidi meno gotici, ed infine rassegnarci a rimanere ombre in un mare in tempesta...ombre in un mare in tempesta...