alcune cose sopravviveranno al tempo...


04 luglio, 2006

not so easy...


No, non è per nulla semplice stare soli. Specie quando non sei abituato, quando avevi un ancora, una bussola per starci dentro in stò casino, e adesso non sai se star male per aver perso la rotta o per non riuscire a trovarne un'altra. Ma la verità, è che lì fuori non c'è un cazzo di nessuno. Parole, promesse, cazzate, il tutto vano e confuso, annaquato dalla cortesia, sfregiato dal solito. Sei spaccato tra i ricordi ed un futuro che non c'è. Sei divorato dal passato, reagisci, tenti di costruirti un presente, dato che un futuro è un pò troppo, ma fallisci miseramente, travolto da te stesso, soffocato, inutile, grigio. Lacrime amare, versate senza alcuna spalla su cui riposare... non c'è pace qui. Ogni tuo gesto pare finalizzato a sottolineare che non è così che eri, e che soprattutto non è così che vorresti essere. Nè carne nè pesce, ma di sicuro carne sola o pesce solo che dir si voglia. L'ottimismo e il resto del mondo tentano di enucleare al posto tuo un che di positivo, ma è una maschera, cade dopo qualche birra. Perchè? Perchè

L'amore è un castigo. Veniamo puniti per non essere riusciti a rimanere
soli.


-Marguerite Yourcenar-



Basta. Dormire. Non è ciò che mi serve, ma è ciò che mi fa dimenticare. E' abbastanza per queste sere, nere e senza via di uscita, trascorse a sognare chi è qualche gradino al di sopra di te ed inconsapevolmente ti ride in faccia. Non c'è colpa, non c'è nulla, a cuor non si comanda. Definitelo banale, perdeteci un paio di minuti, ritagliatevi un qualche istante da questa quotidianeità che ci annichila e ci smembra, e limitatevi a darmi ragione. E così spendo questo ore insonni, forzandomi di rimettere tutta la mia mente allo studio, ma inesorabilmente cadendo nel nero. No fucking way...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

"Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino" questa, se non erro è la strada che porta all'isola che non c'è! e questa sarebbe la risposta di uno scanzonato ragazzo, che rimane bambino e si diverte come un matto...
ma la vita è un altra cosa, la vita è fatta da gioie e dolori, da tempeste e di schiarite, da perdite di rotta e di nuove rotte!
Perdere la rotta, o trovarne una nuova?? è la bussola che si è rotta, si è rotto quel qualcosa che ti permetteva di sapere dove dovevi andare... ma non è nemmeno così, perchè è solo una sensazione, in realtà non si è rotto nulla e non hai perso nulla, sei solo confuso e annebbiato, ma dentro, sai cosa vuoi e dove vuoi andare...
la verità? hai perso dei punti di riferimento, ma non consideri il punto di riferimento + grosso che tu possiedi: TE STESSO!! guardati dentro e la strada la trovi, perchè la strada fa parte di te.. la strada sei tu.. la strada la decidi tu...

Anonimo ha detto...

No, non è per nulla semplice stare soli...noi siamo fatti per vivere la scena in compagnia...le nostre maschere non avrebbero senso in solitudine..anche se a volte le mettiamo tra noi e il nostro essere...l'amore è importante in quanto siamo tante metà che vagano in cerca della parte mancante..sono tornata..bacio

Anonimo ha detto...

ah sono uno nessuno centomila...eheh dimenticato di firmare

gabriele ha detto...

"tra noi e il nostro essere..." forse il problema è proprio quello...

Daniele ha detto...

E che scelta è infine scegliere?l'unico ambiente, nel sonno,,nel sciegliere di non scegliere:nulla preferisco se nulla è il mio destino[...]mi sono addormentato convinto e voglioso di svegliarmi senza identità, andare a nozze con una notte senza sogni, mortale buia e silenziosa. E' bruttissimo. E' la condizione dei suicidi""31agosto2003

beh,c'è questo e poi c'è kipling: quando vedrai cadere le cose a cui avevi dedicato una vita, e fermarti e cominciare a ricostruirle con arnesi ormai logori...

tu ringrazi?
ringrazi ogni tanto?intendo il grande buratinaio..io sono con te, permaloso e gonfio fino alla cistifellea ma una cosa penso vada fatta...se ringrazi,è più facile...è così che eravamo felici,perchè ringraziavamo...certo era più facile perchè era tutto concentrato in una cosa sola...ora ci vuole un non so che del regista per tenere da conto ogni trama che ci attraversa--
magari le maschere che cadono dopo poche birre altro non sono che piccole gocce di cera frammiste al resto del miele, inscindibili...
sfregio,annacquamento,confusione ,vano,cazzate,parole,promesse...balle!anche la tua bussola all'inizio non era bussola...il feeling squisito che ambedue andiamo cercando non si presenterà mai sotto quelle spoglie...non lo ha mai fatto;nasce e viene ma non è detto che si palesi subito,anzi a volte non si palesa che in fin di vita;a me capita spesso...
oppure si può sognare che sia così...già vissuto,quello era il 2003.

behind the curtains...

La mia foto
near milan..., Italy
"The powerful play goes on, and you will contribute a verse..." -Walt Whitman-