alcune cose sopravviveranno al tempo...


09 settembre, 2007

bushido

una persona è in linea di massima un mix. di caratteri, di difetti, di pregi, di modi di essere. a parte rare eccezioni. in ogni caso, una parte del mio cuore è sempre appartenuta al mondo delle spade. da piccolo "giocare alle spade" era il passatempo preferito, anche perchè vietatissimo da mamma&papà (ed in effetti di male ce ne si faceva spesso y volentieri...). poi, crescendo, ho scoperto D&D, The Lord of the Rings... insomma il fantasy, che ogni tanto si fà sentire, perchè va bene la fisica teorica ma come dicevo, dopotutto siamo un mix. qualche hanno fà vidi "The Last Samurai" un film con Tom Cruise. Tom Cruise a parte, il film è rimasto uno dei miei must, sapete, grandi gesta, onore, katane a Kg... insomma, in questo periodo tra Kill Bill e affini mi è tornato in testa il grillo delle katane, che credo si concretizzerà tra poco in un acquisto... ma a parte quello. ciò che il film tende a sottolineare, e sul quale mi sono documentato assai in giro per il web e affini, è stò bushido. letteralmente significa "la via del guerriero". in pratica è un codice scritto che i samurai osservavano e consideravano come base per la loro vita. un codice di condotta morale, credo si possa chiamare così. sono andato a sbirciare, e ho notato che incredibilmente le regole alla base del bushido assomigliano (ma davvero!) agli articoli della legge scout. no, sul serio, non per fare il profano... in ogni caso ciò che volevo scrivere era che se è vero che ogni tanto sogno di essere su qualche strana montagna in oriente, a forgiare katane, immerso nel silenzio e in pace, beh, allora è altrettanto vero che forse non c'è bisogno della montagna solitaria e dell'arte della spada per essere in pace con sè stessi. forse devo davvero sviscerare la legge scout, e soprattutto tenerla bene a mente 24h/24. certo, ciò non toglie che tra l'uscita di reparto e sei mesi trascorsi a ripiegare 15.000 volte su se stessa una lama di acciaio... beh, il passo non è brevissimo. ma la precisione, la ricerca della perfezione, della bellezza... l'arte di saper preservare, di avere ordine in testa e nella camera, la volontà forte e la coerenza di voler essere sè stessi... sì, non c'è bisogno di una katana, c'è bisogno di mettere in pratica tutto questo. molto spesso lo scrivo. il rimboccarsi le maniche dovrebbe essere ormai automatico per me. non è così. ancora troppo pigro, e anche questo lo ripeto spesso. e bon. ora andrò a ripassare, domani ultimo esame, poi, se Dio vuole, sono free. free di finire di lavorare e di scrivere la tesi, free di iniziare un nuovo anno... insomma, free mica troppo, ma va bene così, l'ho scelto io, ed è una bella sensazione. nel frattempo, leggo e mi innamoro di questo bushido, questo modo di vivere così perfetto e così impeccabile... davvero tante cose interessanti. ad esempio, in giappone ancora oggi i discendenti degli antichi samurai non si separano mai dalla loro katana, nemmeno per andare al lavoro. ecco allora una centralinista che si presenta in ufficio in tailleur ma con la katana a tracolla.



non male. ma non è mania. non è il nerd col portatile anche mentre dorme, è la testimonianza che l'oriente in questo ci batte alla grande. quando mai un dirigente italiano si presenterebbe in ufficio con uno spadone longobardo? no, non ce n'è... per il samurai la propria katana era la propria anima... a mè l'immagine piace... drogato di D&D e affini, ma mi piace. così come mi entusiasma il fatto che gli antichi samurai si togliessero la vita se sconfitti in battaglia. eccezionale. e probabilmente (non ci giurerei su tutti, ma forse qualcuno sì...) a cuor sereno. si può essere più a posto con sè stessi? io non credo. così come credo che il bushido non abbia nulla a che spartire con l'occidente. nessun fabbro piegherebbe 15.000 volte una lama, nemmeno per soldi. i mastri forgiatori invece ci mettono anni, partendo dal metallo e arrivando a lucidare la lama con la sabbia. ogni mattina si purificano, per dei mesi, e ogni mattina lavorano senza posa. per cosa? per una katana. impressionante. questa è perfezione, dedizione, coraggio. bushido.

1 commento:

Anonimo ha detto...

In un un mondo caotico, poter vivere le proprie giornate alla luce di regole arcane. Questo é il bushido.
E' guardare all'infinito ...

Ctenosso Faleno

behind the curtains...

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