Natale. Beh, tra l'altro è anche il mio compleanno. Curioso, no? Credo che non saprò mai veramente cosa si prova il giorno del proprio compleanno, è come chiudere un 6a in palestra mentre Cris Sharma libera un 9a a Maiorca, non sò se mi spiego... ma questa è una intro ai limiti della banalità. Invece, mi ritrovo qui con la testa ridotta ad una buffa imitazione di un caleidoscopio, arnese probabilmente piuttosto inutile ma che da un pò di tempo mi frulla in capo in quanto a parer mio molto adatto a descrivere lo stato dei miei neuroni. Se questi ultimi avessero un sindacato, se ne vedrebbero delle belle, in questo periodo. Troppa roba in testa, è chiaro. Ma andiamo un pò più a fondo... l'unico, vero problema, è che è inutile fare i figaccioni, qui se non si dorme abbastanza non si arriva a sera, non c'è nulla da fare. Sarà colpa di questi 21 anni freschi freschi... In ogni caso, non divaghiamo, torniamo a noi. Cos'è un caleidoscopio? Zanichelli alla mano,
"E cade la notte sui miei occhi... lancinante compagna, sangue del sole nel tramonto, sfregia la stanchezza e lascia stelle nei miei sogni..."
Buonanotte
"tubo opaco nel cui interno sono disposti per il lungo alcuni specchietti piani ad angolo acuto tra loro, i quali, riflettendo i piccoli oggetti colorati e mobili situati in fondo al tubo, danno luogo a disegni variati e simmetrici"Insomma, a metà tra un marchingegno machiavellicamente infernale e un trattato di ottica geometrica. Però l'analogia mi piace, il paragone mi esalta, perchè noi funziamo proprio così. Vediamo piccole cose, non solo mobili o colorate, ce ne appropriamo, le inchiodiamo alla memoria, e poi, col tempo, ci giochiamo. Le tiriamo fuori, le mischiamo, e c'è anche simmetria, astraetevi e capite, c'è simmetria nel nostro modo di collegare, di pensare, ripensare... ed ancora una volta, o sublime rottura, ecco lo stacking fault che colpisce implacabile. Alle volte, la simmetria va a farsi fottere. Algoritmi mentali rodati da tempo, meccanismi che credevamo autentici, lati del nostro essere, del nostro carattere che il resto del mondo considerava freezati nei secoli dei secoli... alle volte si inceppano, mandando a puttane specchietti vari e caleidoscopi. Alle volte è un bene, alle altre un male, ma io prego spesso di non ridurmi a vedere le stesse stelline colorate nascere e morire sullo stesso sfondo. Siamo uomini, credo, siamo migliori di questo. Voglio sognare su sfondi nuovi, che siano miei, e forse anche di qualcun'altro. E ho imparato in questi giorni che è possibile. Che si può volare, ricominciando a credere, a sperare. Per quasi un anno sono stato un caleidoscopio quasi perfetto. Certo, ho tentato di spaccare le simmetrie, a volte con successo, ma me ne mancava una, la più importante. Ed anche se non è difficile indovinare quale, voglio tenerla per me, anzi, per noi. Voglio tenermi questo nuovo cielo stellato sotto il cuscino, dormendo col sorriso perchè sò che mi appartiene. E, ancora una volta, anche se mi ero ripromesso di non pensarlo più, ancora una volta, ogni notte, pregherò di non svegliarmi...
"E cade la notte sui miei occhi... lancinante compagna, sangue del sole nel tramonto, sfregia la stanchezza e lascia stelle nei miei sogni..."
Buonanotte


1 commento:
molto umano non svegliarmi più!
..un caledoiscopio davvero bello,difficilissimo da crackare,impossibile completamente;lo sfondo è già epico,joker turned into hacker. chapeau intimo
e altro ,altro ancora.. (affetto più che parole,come madre e complice..)
ma manca burghy.tra queste pagine.
..aa presto tu
Posta un commento