alcune cose sopravviveranno al tempo...


27 maggio, 2007

tuoni e fulmini...

L'orgoglio e la vanità formano un mix davvero tosto... ed è per questo ( ma non solo) che ormai da un annetto il sottoscritto decide di dormire all'addiaccio durante le attività e i campi, invernale escluso... in realtà la cosa mi piace davvero tantissimo (romantico, diverso, alternative, crasto, duro, insomma avete capito...), ma devo ammettere che mi piace carpire qualche occhiata o qualche frase del tipo "cazzo che tosto", "questo è fuori", "io non ce la farei mai". Insomma, diciamo che il callo l'ho fatto benino. L'equipaggiamento è ormai testato: coperta di pile sotto, stuoino di gomma (ehi, mezzo centimetro di poliuretano, mica nà roba comoda, sennò!), sacco a pelo da combattimento (fino ai -20 C°, se tiri tutte le corde e cordicine riesci a lasciar fuori solo la punta del naso...), giacca con interno in pile come cuscino, e... via! Quando va bene c'è la stellata, è lì sono al settimo cielo quando va male il nuvolo ma va bene lo stesso, sei tu e il resto del mondo, del bosco, del prato... rumori strani (ormai non più...) ed oscurità, e tu... ma scherzate, è troppo una figata! Beh, in ogni caso ieri notte mi son steso in un pratone, ma verso le due del mattino mi sveglio per un tuono allucinante... in mezzo minuto sono sotto un telo tra due alberi, nel bosco, aspettando che arrivi... ed è arrivato duro, il temporalone, ve lo assicuro! Lampi da illuminare a giorno, un paio a 200 m di distanza (tanti? insomma... provare per credere... una volta ne ho beccato uno a cinque metri e son rimasto a terra per dieci minuti non capendo sentendo e vedendo un cazzo... ah, la mountagn!) tuoni da apocalisse e pioggia a tinozze... e allora ti senti davvero piccolo e idiota, un minchiottino perduto in qualcosa di immenso... e i colori, i colori, quel viola impossibile che fà paura a vederlo, il cuore a mille aspettando il lampo successivo... per certe cose bisogna davvero fare 31, il 30 non basta. E quando mi capita il temporalone... all'inizio son felice perchè sò come andrà a finire... nel mezzo ho il cuore in gola e tanta adrenalina da riempire nà botte, e alla fine sono con la testa in strane e vecchie poesie nordiche e il sorriso stampato sul volto, perchè sei ancora lì, e hai visto ciò che tutti gli altri hanno solo sentito...

Si squarcia il nero della notte, e il Grande Burattinaio apre sipario e danze...
E a me, spettatore incallito, tocca l'onere, e l'onore , di chi ha occhi per vedere.

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behind the curtains...

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