Già, non solo... Nel senso che da un lato il classico sistema del diario o dei fogli sparsi ha senz'altro dei vantaggi... con buona probabilità, infatti, ciò che scrivi, e in particolare ciò che urli, rimane tuo, e tuo soltanto... questo, invece, è il surrogato web version, è la panacea dei pigri, la salezza degli incostanti. Potente è lo strumento blog. Il contro principale di quest'ultimo, è che non è concepibile sperare che le tue urla rimangano unicamente tue... e quindi, quando si esagera, il latente auditorio si mette in moto e... commenta, o almeno coloro che ci tengono/si sentono toccati da ciò che scrivo. Bello, in un certo senso. Si capiscono parecchie cose di chi scrive, ma ancora di più di se stessi... l'altro è sempre uno specchio, per quanto doloroso...sì, perchè a quanto pare (e a freddo ne sono convinto anche io) l'ultimo post non è molto politically correct, passatemi il termine, chi deve capire capirà... tuttavia non lo cancellerò affatto, per due motivi. Il primo è il consenso del diretto interessato, il secondo è che non mi vergogno per nulla di ciò che ho scritto. Buttare le cose fuori dai denti fà un male cane... e non è detto che si riveli utile, alle volte incrina del tutto il bicchiere... ma va bene così, o almeno credo. Non saprei. Mi verrebbe voglia di confinare questo blog (che ormai ha una sua dignità, per quanto mi riguarda, a volte rileggo ciò che ho scritto... tanta rabbia e tanta tristezza, ma è la mia vita, va accettata e questo è un bel modo per ricordare, con stile...) in un unico file criptato sul cluster più blindato della rete dell' ETH di Zurigo.
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Ma forse questa è paura, paura di dire ciò che và detto, costi quel che costi. E basta. Alcuni commenti hano lasciato il segno, ma questo era lo scopo preciso di chi li ha scritti, e non porto rancore, perchè dovrei? Ma ora basta, è tardi, e non c'è spazio per tutto questo quando si deve risolvere il tensore dielettrico in mezzi anisotropi biassici. O forse è il contrario? Interessante, ma la risposta deve essere negativa, ho un obiettivo da raggiungere. Il resto... è lì. Murphy diceva che "la vita non è che figura e sfondo". Indi, senza togliere nulla a queste pennellate di grigio che forti si stagliano come lunghe ombre di alberi nudi, protesi verso il cielo in cerca di urla che mai vedranno la luce, vi saluto. 'Notte, popolo delle ombre... storie intricate, che sono state e che verranno. E il gusto per questo giallo d'autore che è stà vitaccia... và trovato, il self service è finito...
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Ma forse questa è paura, paura di dire ciò che và detto, costi quel che costi. E basta. Alcuni commenti hano lasciato il segno, ma questo era lo scopo preciso di chi li ha scritti, e non porto rancore, perchè dovrei? Ma ora basta, è tardi, e non c'è spazio per tutto questo quando si deve risolvere il tensore dielettrico in mezzi anisotropi biassici. O forse è il contrario? Interessante, ma la risposta deve essere negativa, ho un obiettivo da raggiungere. Il resto... è lì. Murphy diceva che "la vita non è che figura e sfondo". Indi, senza togliere nulla a queste pennellate di grigio che forti si stagliano come lunghe ombre di alberi nudi, protesi verso il cielo in cerca di urla che mai vedranno la luce, vi saluto. 'Notte, popolo delle ombre... storie intricate, che sono state e che verranno. E il gusto per questo giallo d'autore che è stà vitaccia... và trovato, il self service è finito...

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