alcune cose sopravviveranno al tempo...


28 ottobre, 2007

colore del fuoco


Istanti,
sospiri rubati al silenzio.

Colore del Fuoco.

Il solo suo essere mi incatena al gesto, al momento,
al sangue che rotola veloce nelle mie vene.

Nelle pallide mani di questa notte,
custode gelosa, laconica messaggera,
consegno il mio desiderio, l'unico.

Fà sì che non finisca.
Fà sì che io possa esultare per sempre.

E rinascere.

Perchè non vi è fine in quell'iride di fata,
in esso giocano felici i colori del mare, del cielo,
ed altri ancor più belli e senza nome.

Non basterebbe l'intera la mia vita per naufragare in
un così inumano e cangiante oceano.

Possente, eppure dolce.
Fine.
Senza peso.

Un rosso velo di seta che cade sui miei occhi,
impalpabile, tremendamente fragile.

Urla in me la paura di spezzare questa fiamma,
così antica, così nuova.

E mentre tra le mani e nel cuore la inchiodo a me stesso,
mi ritrovo tremante a sognare ancora.

3 commenti:

gu ha detto...

mi ritrovo a ripetermi...


ma ormai ci sono abituato


GODITELA!
GODITELA di BRUTTO!

Daniele ha detto...

Le parole che a noi sembrano più belle...spesso agli altri sembrano banali. E' la bellezza dell'emozione e dell'empatia.Se c'è l'una, spesso dall'altra parte manca l'altra. Penso in questo momento mi manchi l'empatia per questo "così antico, così nuovo"...per questo desiderio.
Però mi piace, come scrivi, mi sembra di leggere me...forse è per questo che sono così critico...come con sè stessi!
Sono Felice, soffio il tuo fuoco inevitabilmente.. davvero.

gabriele ha detto...

grazie, fratellone. e non porto rancore, come potrei? d'altra parte la canzone di S.Damiano parla chiaro... "le cose semplici sono le più belle... sono quelle che alla fine sono le più grandi...". ci vorrebbero penne migliori della mia. io gioco impunemente con le parole, ma gioco a cuor sereno...

behind the curtains...

La mia foto
near milan..., Italy
"The powerful play goes on, and you will contribute a verse..." -Walt Whitman-