Ancora qualche riga, per vincere la notte, per inchiodare l'essenza di queste giornate all'insegna di una nuova concezione di solitudine. Poichè vorremmo guadagnarci una libertà che crediamo ci sia dovuta, ma i giorni passano e la verità infine ci coglie, ancora una volta impreparati, ancora una volta incauti viaggiatori. Non c'è bellezza nel piegare il crepuscolo alla follia, non c'è saggezza nel veleggiare senza rotta. Nè crudele nè ovvio, solo orribilmente nero. Insomma, non importa quante e quali pazzie sei (ancora. non banale...) in grado di collezionare. E' come bere una Becks dopo due mesi di Scöfferhofer. "Ma adesso che viene la sera ed il buio, mi toglie il dolore dagli occhi, e scivola il sole al di la' delle dune a violentare altre notti", diceva De Andrè. Quando riesco ad evitare le grinfie dei/lle laureandi/e (creati/e per il solo scopo di vivere alla giornata, impressionante connubio di take it easy e menefreghismo), cerco parole nuove, musiche, anche, ma soprattutto parole. Alle volte giungono parole inaspettatamente vive ed importanti da personaggi più o meno singolari, che sento in parte di conoscere, e in misura minore di non meritare. Persone lontane, certe sere pallide e sottili come i rami ghiacciati di un vecchio albero, altre sere così vere da mettermi paura. Ma il più delle volte rimango a contemplare l'essenza dei grandi, rigiro le frasi che hanno segnato il passato, provo ad immaginare malamente quelle che potrebbero cambiare il futuro. Il tempo scivola tra le dita come la sabbia più fine, con l'unica differenza che in questo caso lascia solchi sanguinanti, e nemmeno più cicatrici.
Dopo l'ennesima secca il navigante pensa di averci fatto il callo, eppure ogni volta che sente la chiglia raschiare passato e futuro si fondono in una crudele attualità che non conosce salvezza. Dalla patria giungono buone nuove, così buone da farmi sorridere... quante volte ho detto di non aver un posto dove andare? E' così, non ho una terra che sia mia, ho solo qualche roccia di cui sento terribilmente la mancanza... ma sono dettagli, sono i ritocchi su un dipinto invidiabile, l'importante è evitare che la tela si squarci. E dovevano giungere queste nuove a mettere in chiaro una volta di più come l'importante, in fin dei conti, è aver fiato nei polmoni. Poi potremo spendere le nostre vite con più o meno rimpianti, rimorsi, contorte storpiature, passi indietro e balzi in avanti, ma bisogna essere in grado stare in piedi per poter combattere. Ci sarebbe dell'altro, ma ci sono notti in cui senti di aver messo nero su bianco ciò contava, e ti rendi conto che ogni altra cosa andrebbe perduta dietro le quinte. Perciò chiuderò con delle note che grondano bellezza, note che mi appartengono da anni, che hanno segnato tante notti, ma che solo ora sono davvero mie. Una piccola conquista, un ottimo modo per versare l'ultima lacrima prima del nuovo mattino.
Dopo l'ennesima secca il navigante pensa di averci fatto il callo, eppure ogni volta che sente la chiglia raschiare passato e futuro si fondono in una crudele attualità che non conosce salvezza. Dalla patria giungono buone nuove, così buone da farmi sorridere... quante volte ho detto di non aver un posto dove andare? E' così, non ho una terra che sia mia, ho solo qualche roccia di cui sento terribilmente la mancanza... ma sono dettagli, sono i ritocchi su un dipinto invidiabile, l'importante è evitare che la tela si squarci. E dovevano giungere queste nuove a mettere in chiaro una volta di più come l'importante, in fin dei conti, è aver fiato nei polmoni. Poi potremo spendere le nostre vite con più o meno rimpianti, rimorsi, contorte storpiature, passi indietro e balzi in avanti, ma bisogna essere in grado stare in piedi per poter combattere. Ci sarebbe dell'altro, ma ci sono notti in cui senti di aver messo nero su bianco ciò contava, e ti rendi conto che ogni altra cosa andrebbe perduta dietro le quinte. Perciò chiuderò con delle note che grondano bellezza, note che mi appartengono da anni, che hanno segnato tante notti, ma che solo ora sono davvero mie. Una piccola conquista, un ottimo modo per versare l'ultima lacrima prima del nuovo mattino.[...]
Forgot my woman, lost my friends
Things I'd done and where I've been
Sleep in sweat the mirrors cold
See my face it's growin' old
Scared to death no reason why
Do whatever to get me by
Think about the things I said
Read the page it's cold and dead
Take me home
Yeah, take me home
Say goodbye, don't follow... -Don't follow, Alice (of course) in Chains-

1 commento:
No walls but the wind, no roof but the sky...still some men get to call it home! E' un rodeo solitario?o ci sfugge qualcosa?! Maybe...tuttavia per ora prima di intraprendere qualsivoglia cammino s'ha domare il fuckin puledro. Un altro sorso di whiskey drugo...GrazieDrugo!drugo sa aspettare............
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