Dov'è il corno dal suono violento?
Dove sono l'elmo e lo scudiero, e la fulgida capigliatura al vento?
Dov'è la mano sull'arpa, e il rosso fuoco ardente?
Dov'è la primavera e la messe, ed il biondo grano crescente?
Son passati come pioggia sulla montagna, come raffiche di vento in campagna;
I giorni scompaiono ad ovest, dietro i colli che un mare d'ombra bagna.
Chi riunirà il fumo del legno morto incandescente?
Chi tornerà dal Mare e potrà mirare il tempo lungo e fuggente?
"J.J.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli"

Non io. Io devo ritrovarmi. Ritrovarmi. Oltre la Milano di notte, oltre ai giochi di parole, oltre all'incoerenza. Dovrei essere un testimone. Ma se io per primo infrango ciò in cui credo, che speranza ho di esserlo? Avrei voglia di partire e non tornare. Se potessi forse ora lo farei, perchè sono solo un debole. Acqua marcia in un vaso ben dipinto. Devo cambiarmi d'abito, e non solo. Non chiederò aiuto a nessuno, nemmeno al Grande Burattinaio. Lui vorrebbe che per una volta ci riuscissi da solo, lasciando stare l'immensa fortuna che ho sempre avuto. Dai, stronzo. Sii ciò che fai credere al resto del mondo di essere. E non per qualche ora soltanto. La vita è figura e sfondo, ma nel mio caso lo sfondo non và un cazzo bene...

1 commento:
Tutti sono testimoni di qualcosa, c'è chi testimonia con coerenza ciò in cui crede e chi, essendo incoerente e pensando di testimoniare ciò in cui crede, può solo testimoniare la propria incoerenza.
Se però te ne accorgi, ma non puoi fare a meno di essere incoerente, potresti almeno avere il coraggio di non essere più un falso testimone.
Questo ti renderebbe un pò più coerente.
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