alcune cose sopravviveranno al tempo...


02 maggio, 2006

spleen...

Sono un canto spezzato,
una lacrima di perla,
un nome dimenticato.
Non ho nessuno fuorchè le stelle,
l'urlo della notte, il vento sulla mia pelle.
Non ho ricordi e non ho rimpianti,
la pioggia li ha ammazzati tutti quanti.
Ma cammino piano,
gridando forte per le vie,
perchè quando sono solo,
quelle vecchie pietre diventano mie

4 commenti:

Anonimo ha detto...

si pero'... poi ridi un po'.

gabriele ha detto...

thank you, my old yankee...

Anonimo ha detto...

come un cane randagio tornerò a questo angolo che odora di te,proverò a coprirlo con la mia di pipì...adesso non mi scappa!,è giorno i bambini riderebbero e penserebbero che è una simpatica ragazzata il mio pisciare sui muri,forse mi imiteranno divertiti...ma il nostro è affar serio caro vecchio radagast, loro non sanno che marcare il territorio è roba che succede di notte,nel silenzio pesante delle nuvole...solo loro sanno imprimere ai nostri spruzzi di pipì una forza così grande da marchiarle a fondo nel cuore di noi.

una cosa sulla tua pisciatina la dico:che voglia di dire punto,alla fine...che voglia di sdraiarsi, su quelle pietre e trovare che sono tiepide,a tuo agio,a pancia in su,sorridendo adagio...verrà il giorno che riusciremo a uscire anche di giorno,a farci pizzicare le palpebre dal sole del mattino...abbiamo bisogno di quel calore,di abbronzarci...le pietre saranno il nostro segreto raro,ma non più la tana,notturna e sola.

gabriele ha detto...

tu dici, bro? Niente più tane, niente misteri, niente maschere? Può darsi...ci vorrà tempo, impegno e una buona dose di culo...nel frattempo, che una enorme pinta di Guinnes splenda sul cammino di entrambi, dalle mie maschere al tuo record di immersione...

behind the curtains...

La mia foto
near milan..., Italy
"The powerful play goes on, and you will contribute a verse..." -Walt Whitman-