alcune cose sopravviveranno al tempo...


18 maggio, 2006

thoughts & dust...


Ho parlato tanto di maschere, e credo che coloro che hanno avuto la pazienza di seguirmi fino a qui si meritino almeno uno scorcio di una delle mie. Una delle più toste, credo, quella dei ricordi. Una smorfia da folle in un cielo stellato, non so se possa corrispondere alla descrizione di una maschera ma non importa…La mia maschera dei ricordi è pazzesca, a volte nera come la notte, a volte così incatenata a me stesso che nemmeno riesco a schiodarmela dalla faccia…Sono i ricordi di quelle notti senza sogni né riposo, trascorse senza più lacrime nel tentativo di annegare un dolore senza nome , fissando nel nero un soffitto che nemmeno riuscivo a vedere… E mentre tentavo di capire, qualche sogno più in là qualcuno stava giocando una gran partita a scacchi, e un bel signore elegante ha lasciato che il suo dado ticchettasse fino a fermarsi nel posto sbagliato. O giusto, chi può dirlo? Chiederselo, chiedersi il perchè, o anche solo aver la presunzione di poter giudicarne il motivo, quella è una maschera storta e crudele. Qualche minuto fa ho provato a guardarmi allo specchio. Sono sempre io,o almeno credo, qualche maschera in più, qualcun’altra in meno…Certo è che per strada ho perso qualcosa oltre che qualcuno, e dubito che gli uni o gli altri abbiano intenzione di tornare indietro…E anche in quel caso sarebbe una maschera scadente, grossolana…Se rompendo un bicchiere qualche pezzo ti è finito giù nel lavandino, fai prima a comprarne un altro piuttosto che tentare di rimettere insieme quello vecchio…certo, è difficile rassegnarsi al cambiamento, specialmente se il bicchiere non ti è scivolato di mano ma qualcuno te lo ha strappato di mano e lo ha fracassato. E' come quando stai per finire il puzzle e ti accorgi di aver perso un pezzo. Certo, puoi tentare di cercarlo, ma anche se lo ritrovi, magari per caso, magari dopo tanto tempo, è difficile che sia tutto intero, e sopratutto è ancor più difficile che tu abbia lasciato quello stesso puzzle sul tavolo...Dopo i grandi cambiamenti il problema non è inventarsi qualche altra maschera, è tentare di rimettere a lucido quelle vecchie, ecco, la mia maschera dei ricordi è pazzesca ma è solo mia, ed è difficile che qualcuno riesca a portarmela via. Chi anche solo in parte ci è riuscito si ritroverà a dover pagare per questo, e il conto sarà salato...La maschera dei ricordi a volte te la trovi spiegazzata, o sporca, o sdrucita, insomma, tutta da rattoppare... perchè il grande burattinaio a volte decide di concederti dei black da urlo, per arruolarti ad honorem in coloro che, come direbbe il vecchio Baudelaire, “sono scesi all’inferno per poi poterne raccontare” ma poi ritrovare un white decente è un impresa non da poco…Se non altro, ora posso scrivere poesie da poeta maledetto con un animo più nero, più da spleen, e non la trovo una consolazione poi così magra. Ho tempo,credo. Magari gli altri un po’ meno, e si vede, ma abbiate pazienza, non è facile convincersi di essere cambiato quando forse non lo sei, e alcune maschere sono un po’ troppo pesanti anche per un Joker esperto come il sottoscritto…

6 commenti:

Anonimo ha detto...

1. 81 rispuos'io lui con vergognosa fronte.
1. 82 «O de li altri poeti onore e lume
...
1. 85 Tu se' lo mio maestro e 'l mio autore;

Insomma io non sono capace dell'inferno;cazzo tu anche se nel limbo ma ci sei dentro...insomma dante e virgilio,,comunque,,mica thelma e louise!

gabriele ha detto...

Avrei preferito Caronte...Non essere capaci dell'inferno, dici...no, non è vero...il poeta maledetto è una maschera come tante altre...anima nera, notti folli, battelli ebbri e spleen, tutto questo è tremendamente vero, ma è solo una strada...la tua non è meno nobile di questa...E se veramente la parte più a pezzi di noi stessi cerca in fondo in fondo il nero più disperato, allora non avere paura. Per scendere all'inferno c'è sempre tempo, ma per poterne raccontare mica tanto, perchè prima bisogna trovare almeno un grigio decente...Non abbiamo bisogno di pensare, abbiamo bisogno di riuscire a fare...Come hai detto tu, risaliamo la corrente, e per farlo non serve pensare, servono i controcoglioni e serve il risalire, il resto mancia. Forse i controcoglioni li abbiamo persi tempo fa, ma fino a prova contraria si risale...E quante volte il tuo Dante è rimasto a galla per merito del suo Virgilio?

Anonimo ha detto...

la maschera dei ricordi è ancora in progress..quello che vivi oggi domani sarà un ricordo e così via, fino ad accorgerci che non possiamo vivere di soli ricordi inconsapevoli. Ogni giorno la maschera assume sfaccettature diverse, non sempre bianche ma neanche sempre nere; riscopriamo anche il grigio che è mescolanza di nero e di bianco. E' vero che c'è sempre quel qualcuno che lancia il dado e che in parte decide della nostra vita, ma è anche vero che la restante parte la facciamo noi!! Senza momenti black non riscopriremmo quelli white e se anche adesso è il momento da poeta maledetto almeno tu hai qualcosa da dire, sox, a differenza di tanti altri. E per questo ti stimo, vorrei averla io la tua capacità

Anonimo ha detto...

Finalmente sono riuscito a venire sul tuo bolg sox....cioè più che altro mi dimenticavo sempre ma oggi mi sono ritrovato sul blog di beppe grillo e mi è venuto in mente che anche te avevi un blog così c'ho fatto un "salto".....in realtà, ti dico la verità (anche perchè non riuscirei a mentire) sono stato un pò scettico, insomma in termini bruti pensavo fosse un pò come dire, una cagata.....e invece no, invece sono rimasto colpito parecchio dal tuo diario virtuale...perchè poi questo è alla fine no?ho letto con piacere le tue riflessioni, apprezzato e parecchio il tuo modo di scrivere, ed ho pensato che tutto questo ti fa onore, non è semplice mettere le proprie emozioni a disposizione di tutti e soprattutto farsi capire, essere compreso....ora come ora non riesco a postarti una risposta o comunque un commento un minimo intelligente (e cacchio qui il livello è alto, le citazioni abbondano bestia), prima devo pensarci su, metabolizzare quello che ho letto in fatto di maschere, tempo e cassette di frutta(vabbè l'ultima è una vaccata), e poi forse riuscirò a postare un mio commento....quindi attendi arriverò anche io (cioè, spero), per adesso accontentatevi di questo
MARCO
p.s.=mi scuso con i partecipanti al sosso's blog per non essere riuscito a mantenere un livello di italiano accettabile, io ero scarsissimo in italiano e i risultati si vedono

gabriele ha detto...

Qui l'italiano non conta un cazzo...in queste righe storte conta l'aver qualcosa da dire, come dice giustamente l'anonimo del 20 maggio ( che è tutto tranne che anonimo, I can tell you...)Perciò, keep on rollin'...tra maschere i cui colori, grazie a voi, si stanno confondendo l'uno con l'altro, e qualche traccia di altri come il sottoscritto...altri che, a quanto pare, qualcosa da dire ce l'hanno...e come diceva il vecchio Danny Boodman T.D.Lemon 900, "Non sei fragato davvero finchè hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla...". Il giorno in cui ho scritto queste parole per la prima volta, la mia vita è andata in frantumi come uno specchio preso a mazzate, ma ora almeno ho una storia, e grazie a voi ho anche qualcuno a cui poterla raccontare...thank you...

Anonimo ha detto...

come non sono anonimo, non puoi avermi cappellato...dammi un segno che sai chi sono...lei non sa chi sono io!

behind the curtains...

La mia foto
near milan..., Italy
"The powerful play goes on, and you will contribute a verse..." -Walt Whitman-