alcune cose sopravviveranno al tempo...


22 giugno, 2006

back to the sea...

A volte l'unico modo per inchiodare i ricordi a quella sottile trama di pensieri che ci torna in mente in queste notti così strane, e storte, è scrivere... senza contare il fatto che andare a recuperare qualche vecchio foglio dalla libreria è molto più facile e poetico che sedersi e sforzarsi di farsi tornare in mente qualcosa... nel bene e nel male, sia chiaro. Però è molto simpatica l'idea di aver lì un tot di cose, black&white e grigio compreso, che quando si ha voglia si sfogliano, si scelgono, si leggono, e poi, magari, si postano...



Sul mare

La notte è strana, qui, in questi vicoli così stretti,
e storti,
che strisciano come serpenti tra le piccole case del porto.

Dappertutto è silenzio.

Anche il mare sonnecchia stanco,
e culla con sé le barche ubriache di onde e di vento.

Solo un gabbiano mi guarda stupito,
mentre scricchiolano sotto i miei passi le assi bagnate del vecchio molo.

Risale a tre anni fa. Gara della vodka sulla spiaggia. Niente black, anzi. Fondamentalmente la posto perchè quest'anno porteremo più vodka... Il punto è che il mare per me rappresenta il cambiamento, l'insicurezza. Il mio habitat naturale, la mia calma, la mia pace, risiedono senza dubbio tra le mie adorate montagne... la crudeltà della roccia, l'immensità dei boschi, il buio delle valli, la solitudine delle cime, il canto del fiume che rompe il silenzio dei 3000... ma queste cose non cambieranno mai. Io non cambierò mai in questo. Invece il mare... è un pò più cattivello, ecco... non si riesce mai a capire dove voglia portarti... contorto, ritorto, ma sempre in movimento, e tu con lui... sì, è necessario anche un pò di mare... ancora non sò bene se per ricordare o per dimenticare... nel frattempo ci si lascia vincere dal soffice sciabordio di queste onde, fino a quando il nostro naufragio trovarà infine la sua pace...



7 commenti:

Anonimo ha detto...

sei una magnifica mescolanza di contrasti...unonessunocentomila...

gabriele ha detto...

Thanks... anche se ogni tanto mi piacerebbe riuscire a fare un pò di ordine... chissà...

Anonimo ha detto...

ordine?..ma l'ordine vero a proprio è nel caos!...solo nel caos si colgie la migliore essenza...

Anonimo ha detto...

ordine?..ma l'ordine vero è proprio nel caos!...solo nel caos si coglie la migliore essenza...unonessunocentomila..mi scuso per la ripetizione..ehhehe

Daniele ha detto...

Le 7 leghe

Nuoto come un serpente su
lunghi deserti di asfalto
Striscio rasente a scogli d'estate,
galleggiato da saporite correnti d'ottimismo
evapora la malavoglia in un
formicolioche come nube di
pensieri sospinge una
mongolfiera da cartone animato
Inghiotto colline e campanili
e chiese rosate su prati celesti ove
posato come bianche sfumature
di farfalle, un universale
girotondo di nuvole vortica come giunco sopra
mandrie d'ulivi
siepi di montagne,
piscine d'oleandri e mari di girasoli
soffitti marini e denti di titani
Macchine in brulichio
polmoni effervescenti, folte criniere di campi di grano.
Dall'alto di lassù gocciolano paesaggi di
boschi toscani e spiagge d'arena ocra.
coast-to-coast sospeso sulle correnti della brezza di voci angeliche che si levano da soleggiati chioschi e ridenti glicini violati
Felicità e benessere da rivelazione celeste
sulla colonna sonora di leste falcate
deglutisco mari di campagne rintoccando passi leggeri,
di coccinelle che indossano stivali dalle sette leghe.

molte estati fa...
si matura durante l'anno,ma si cresce in estate,il mare è come la sabbiaiola del parco giochi...ci vede crescere e prorpio quando l'abbandoniamo smettiamo di crescere..

Anonimo ha detto...

o mah,scrivere qualcosa su sti stacking faults?!?

Anonimo ha detto...

Respect!!!Booyakasha!!!

behind the curtains...

La mia foto
near milan..., Italy
"The powerful play goes on, and you will contribute a verse..." -Walt Whitman-